12 regole per la vita

 

12 regole per la vita. Un antidoto al chaos è un libro dello psicologo canadese Jordan B. Peterson (titolo originale: 12 rules for life. An antidote to chaos). Il libro, pubblicato in inglese nel 2018 da Penguin Random House, ha già venduto più di un milione di copie in tutto il mondo, confermando Jordan B. Peterson come uno degli intellettuali più influenti degli ultimi anni.

Il libro è stato fino ad oggi disponibile solo in inglese. Nell’ottobre 2018 sarà pubblicata la sua versione in italiano. 

Professore di psicologia presso l’Università di Toronto e con una pratica decennale di psicologo clinico, Jordan B. Peterson ha raggiunto il successo mediatico nel 2017. Tra i numerosi video postati su YouTube dal professore di Toronto, uno in particolare ha destato l’attenzione dell’opinione pubblica. Un video in cui Peterson si scaglia contro la political correctness e nello specifico contro il Bill C-16 in via di approvazione in Canada. Difensore della libertà di parola, Peterson ha da allora attirato l’attenzione di migliaia di persone, che hanno trovato in lui una figura chiave per il miglioramento personale.

Nel 2018, all’apice della fama, Peterson pubblica il suo secondo libro, 12 regole per la vita. Un antidoto al Chaos. Il libro vende più di un milione di copie in pochi mesi, conquistando con facilità i primi posti nelle classifiche di tutto il mondo anglosassone.

Il successo globale del libro di self-help è dovuto all’unione di consigli pratici per affrontare le difficoltà della vita ad un linguaggio schietto e coinvolgente. Peterson non manca di fornire spiegazioni sui comportamenti odierni basati sulla mitologia, scritti biblici e radici evolutive e genetiche dell’uomo. Tali riferimenti derivano dall’ampia cultura di Peterson e dai suoi studi estensivi in materie quali teologia, psicologia, studio delle ideologie, mitologia greca, archetipi Junghiani e molto altro ancora.

Jordan B. Peterson

Jordan B. Peterson nasce in Canada, ad Alberta, nel 1962. Dopo aver condotto gli studi obbligatori con successo, Peterson si iscrive al Grand Praire Regional College, dove studia Letteratura Inglese e Scienze Politiche. Dopo la laurea viaggia in Europa, dove visita i siti dei genocidi del XX secolo. Proprio in questo momento nasce l’interesse di Peterson per la psicologia delle ideologie, che studia le ragioni dell’uomo per commettere tali atrocità.

jordan peterson
Jordan B. Peterson

Il nuovo interesse lo porta ad iscriversi nuovamente all’università. Questa volta è l’Università di Alberta, dove si laurea a pieni voti in psicologia. La sua carriera universitaria continua con un Ph.D. e un post-doc in psicologia clinica alla prestigiosa Università McGill di Montreal. Peterson continua la sua ascesa diventando professore di psicologia associato ad Harvard, e ottenendo poi una cattedra in psicologia all’Università di Toronto.

Nel 1999 Peterson pubblica il suo primo libro, Maps of Meaning: The Architecture of Belief. Questo libro è il frutto di un lavoro di 13 anni in cui lo psicologo canadese espone la sua teoria sul modo in cui l’uomo elabora le sue credenze, dando significato alla vita. Il libro, come del resto 12 regole per la vita, si basa sugli studi di Peterson in psicologia, letteratura, religione e mitologia.

Oltre alla sua attività di scrittura e ricerca, da molti anni Peterson offre gratuitamente lezioni di self-help sul suo canale youtube. In questo contesto lo psicologo offre le sue teorie sul miglioramento personale, e su come vivere una vita ricca di significato. Il canale ha avuto un successo globale, e conta oggi più di un milione di iscritti. Segui il link per approfondire la biografia di Jordan B. Peterson.

Recensione di 12 regole per la vita. Un antidoto al caos

Pubblicato nel 2018 da Penguin Random House, 12 regole per la vita. Un Antidoto al Caos, è il secondo libro dello psicologo Jordan B. Peterson. Il libro di self-help ha avuto un enorme successo in termini di vendite, scalando le classifiche di tutto il mondo. 

Nel suo libro Peterson offre 12 regole per il miglioramento personale e per il raggiungimento di una vita ricca di significato. Molti si sono chiesti cosa renda questo libro così speciale rispetto a titoli simili. Le ragione del successo del professore canadese sembrano essere la sua schiettezza ed un approccio originale a problemi concreti della vita quotidiana. Il libro ha avuto successo soprattutto tra un pubblico maschile, dell’età compresa tra i 20 e i 40 anni. Un risultato sorprendente proprio perchè non si tratta della tipico pubblico target di questo genere letterario.

Nel suo libro Peterson elenca 12 regole per ‘tenere a bada il caos’ e la sofferenza nella vita. Alla semplicità e praticità delle regole sono associate complesse spiegazioni psicologiche, basate sugli estensivi studi di Peterson in materie quali psicologia, mitologia, teologia e teorie evolutive. 

Le 12 regole di Peterson: 

  1. Assumi una postura eretta, con le spalle bene indietro
  2. Tratta te stesso come faresti con qualcuno che è tua responsabilità aiutare
  3. Fai amicizia con le persone che vogliono il meglio per te
  4. Confronta te stesso con chi eri ieri, non con chi qualcun altro è oggi
  5. Non lasciare fare ai tuoi figli cose per cui finiresti per disprezzarli
  6. Sistema la tua casa in perfetto ordine prima di criticare il mondo
  7. Dedicati a ciò che conta (non a ciò che è vantaggioso)
  8. Dì la verità – o, almeno, non mentire
  9. Supponi sempre che la persona che stai ascoltando potrebbe sapere qualcosa che tu invece ignori
  10. Parla in modo accurato
  11. Lascia in pace i ragazzi che vanno con lo skateboard
  12. Accarezza un gatto se ne incontri uno per strada

È possibile leggere un’anteprima del libro (in inglese), per avere un assaggio della scrittura di Peterson.

1. Assumi una postura eretta, con le spalle bene indietro

Secondo Peterson, la prima regola per migliorare la propria vita è proprio quella di assumere una buona postura. La sua teoria si basa sullo studio delle aragoste (strano animale, ma strettamente connesso all’evoluzione umana). La società gerarchica delle aragoste, spinge Peterson ad elaborare una teoria basata sui comportamenti dei crostacei.

Conseguenza pratica di questa complessa teoria è un assunto molto semplice. Con una postura eretta si stimolano processi fisiologici che portano l’uomo ad essere sicuro di se stesso e positivo, immettendosi in una curva di miglioramento della propria posizione. Per saperne di più, ascolta e leggi Jordan B. Peterson commentare sulla prima regola: Assumi una postura eretta, con le spalle bene indietro.

2. Tratta te stesso come faresti con qualcuno che è tua responsabilità aiutare

La seconda regola è semplice, ma ha dei risvolti molto profondi. Secondo 12 regole per la vita, trattare se stessi come si farebbe con qualcuno che si ha la responsabilità di aiutare è un comportamento fondamentale per sviluppare autostima e rispetto per se stessi. 

Troppo spesso, osserva Peterson, le persone si prodigano per aiutare gli altri, prendendosene cura al meglio ma abbandonando la cura di se stessi. Il professore fa un esempio molto chiaro. In Canada le persone che hanno cani e gatti spendono più soldi per prendersi cura di loro piccoli amici che di se stessi. Altruismo e cura degli altri sono delle doti da coltivare, ma per raggiungere la serenità e il miglioramento personale è necessario trattare se stessi con lo stesso rispetto. Per approfondire leggi Regola 2: Tratta te stesso come faresti con qualcuno che è tua responsabilità aiutare

3. Fai amicizia con le persone che vogliono il meglio per te

Anche questa regola è molto semplice, ma ha dei risvolti pratici che possono essere complessi. Peterson sostiene che è dovere di ciascuno separasi delle persone, conoscenze, amicizie e anche partner se questi hanno un impatto troppo negativo sulla propria vita. Aiutare gli amici in difficoltà è un dovere e un piacere per chiunque, ma se la relazione prende dei connotati troppo negativi diventa tossica e impedisce all’individuo di continuare la propria strada di miglioramento personale.

Allo stesso modo è importante relazionarsi con chi vuole il meglio per l’altro, con chi può supportare la propria crescita personale senza invidia e con gioia sincera. Questo tipo di mutuo sostegno è importante per mantenere un atteggiamento costruttivo e impegnato.

Per questo il professore di psicologia consiglia a tutti di tagliare le relazioni personali ed intime che comportano un peso troppo oneroso per l’individuo, senza però rinunciare a generosità e soccorso verso il prossimo. Per approfondire leggi la spiegazione del capitolo 3: Fai amicizia con le persone che vogliono il meglio per te

4. Confronta te stesso con chi eri ieri, non con chi qualcun altro è oggi

Nell’era dei social media, l’invidia e il raggiungimento di modelli impossibili sembrano problemi con cui ognuno debba confrontarsi. In merito a questo e alla crescita personale incrementale, Peterson ha un messaggio molto chiaro. Guardando gli altri da fuori non ci è possibile comprendere la loro tragedia personale. Ci sembra che il destino del prossimo sia migliore del proprio, ma non è certamente il caso, ognuno ha dei punti di forza e molte debolezze.

In 12 regole per la vita, il professore spiega che la realtà è più complessa. E per questo motivo è necessario guardare a se stessi e al proprio miglioramento personale, evitando di fare confronti con altri individui. Confrontandosi con chi si era ieri e rifiutando i paragoni con il destino di altri, si può veramente concentrarsi e gioire delle proprie vittorie personali, per quanto piccole. Secondo il professore di psicologia, migliorando anche poco ogni giorno si possono ottenere grandi risultati. Per saperne di più continua a leggere la regola numero 4. Confronta te stesso con chi eri ieri, non con chi è qualcun altro oggi.

5. Non lasciare fare ai tuoi figli cose per cui finiresti per disprezzarli

In questo capitolo Jordan Peterson si concentra sul rapporto genitore-figlio. Attingendo anche alla sua esperienza diretta come padre di due figli,  lo psicologo offre dei consigli pratici su come affrontare questa relazione molto delicata. 

Andando oltre il perbenismo e l’assunto che i genitori amano i propri figli incondizionatamente, Peterson offre dei consigli pratici su come evitare di creare ritorsioni e sentimenti negativi nella relazione con i propri figli. Peterson offre anche una visione pratica su come creare un tessuto famigliare forte e stabile, in modo da affrontare al meglio le difficoltà e la tragedia della vita. Per saperne di più continua a leggere i commenti del professore sul capitolo 5 di 12 regole per la vita. Non lasciare fare ai tuoi figli cose per cui finiresti con il disprezzarli.

6. Sistema la tua casa in perfetto ordine prima di criticare il mondo

In questo capitolo molto intenso, Peterson prende come esempio la psicologia dei serial killer per spiegare la sua teoria. Dopo aver studiato gli scritti dei serial killer della Columbine, l’autore si interroga su come gli individui si posizionino rispetto alla fatica di essere nel mondo. Ammettendo che vivere ed essere sono esperienze ricche di dolore e tragedia, il professore spiega che è necessario non farsi prendere dallo sconforto. 

Rientrando in questo modo nelle fila di 12 regole per la vita. Un antidoto per il caos, Peterson spiega come è necessario migliorare se stessi il più possibile prima di prendersela con il resto del mondo. La critica all’esistenza di per se non può essere sostenuta dal singolo individuo. Criticare gli altri e la società può avere solo effetti negativi in individui la cui psicologia e comportamento sono già problematici. Il messaggio per tutti è quindi quello di guardare alla propria interiorità e cominciare un percorso di miglioramento personale prima di farsi sopraffare dalle ingiustizie della vita. Per saperne di più continua a leggere Sistema la tua casa in perfetto ordine prima di criticare il mondo

7. Dedicati a ciò che conta (non a ciò che è vantaggioso)

Questa regola è una delle più astratte tra quelle proposte da Peterson nel suo libro 12 regole per la vita. Un antidoto per il caos. In questo capitolo infatti l’autore consiglia di cercare nella propria vita attività ricche di significato, più che attività che abbiano un vantaggio nell’immediato. 

Come definir significato, e come trovare le attività che abbiano significato per il singolo è un’attività di tipo soggettivo. Secondo Peterson ognuno ha bisogni differenti, e deve trovare quello che si adatta alla propria personalità in modo autonomo. La definizione di significato è vaga, ma si può ritrovare in un momento in cui il corpo, la psiche e gli stimoli esterni sembrano allinearsi, creando un consenso e un senso di benessere generale. 

Secondo Peterson cercare di identificare quali siano queste attività (che si offrono in tutti gli aspetti della vita, sia personale che lavorativa) è un imperativo per vivere una vita significativa e ricca di realizzazioni personali. Per continuare a leggere la regola 7: Dedicati a ciò che conta (non a ciò che è vantaggioso).

8. Dì la verità – o, almeno, non mentire

Questo capitolo è piuttosto diretto e spiega come non mentire sia la strategia giusta per la crescita personale. Per migliorarsi ed avere una vita ricca di significato, mentire non è una buona strategia. Quando si mente infatti si crea una situazione in cui l’arroganza personale ha la meglio e la creazione di significato (vedi capitolo 7) non è al primo posto.

Per questo Peterson offre un consiglio semplice ed efficace. Dire la verità e confrontarsi con i problemi della vita a viso aperto è sempre la migliore strategia. Se per motivi personali o per situazioni complesse questo non fosse possibile, si deve provare almeno a non mentire. Per approfondire leggi l’articolo dedicato al capitolo 8. Di la verità o almeno non mentire

9. Supponi sempre che la persona che stai ascoltando potrebbe sapere qualcosa che tu invece ignori

Questo capitolo è dedicato alle situazioni di conflitto. Discussioni, litigi e situazioni conflittuali avvengono quotidianamente. Per questo è bene avere una strategia per ottimizzare anche queste esperienze negative, creando significato e traendone delle lezioni utili alla propria crescita personale. 

Secondo Peterson una buona strategia da utilizzare in questo contesto è partire dal presupposto che la persona che ci è antagonista finirà per svelarci una verità su di noi che fino a quel momento si ignorava. Vista nell’ottica della crescita e del miglioramento personale, lo scontro diventa quindi un’ottima opportunità.

Per questo, quando si litiga è meglio non cercare di ‘vincere’, ma cercare di capire quali siano le possibili verità che il nostro avversario ha da svelarci. Si tratta di un’operazione difficile e delicata, spesso i nostri avversari dicono bugie o vogliono confonderci, ma con l’adeguata introspezione si possono ottenere delle rivelazioni utili alla crescita. Continua a leggere l’articolo sul capitolo 9. Supponi che la persona che stai ascoltando potrebbe sapere qualcosa che ti invece ignori.

10. Parla in modo accurato

Secondo Peterson la parola è lo strumento che permette all’uomo di risolvere il caos che lo circonda. Nominando cose, sentimenti, emozioni in modo accurato, con un linguaggio adeguato, si possono risolvere molti problemi. Per sostenere la sua tesi il professore si avvale di esempi tratti dalla Genesi, dalla teologia e dalla mitologia. 

Coltivare un modo di parlare chiaro e conciso permette di affinare il pensiero e di migliorarsi in modo decisivo. Per questo Peterson consiglia nel suo libro 12 regole per la vita di imparare a comunicare verbalmente in modo chiaro e preciso, arrivando ad esprimere le proprie idee in modo esauriente. Questa è anche un’ottima tattica per risolvere problemi e conflitti interiori, che senza la mediazione del linguaggio resterebbero nella sfera dell’ignoto e dell’indefinito.

Questo capitolo è importante anche perchè si ricollega alla questione della libertà di parola, che ha reso lo psicologo canadese famoso a livello mediatico in tutto il mondo. Per approfondire questi concetti continua a leggere il capitolo 7: Parla in modo accurato.

11. Lascia in pace i ragazzi che vanno con lo skateboard

Questo capitolo nasce dall’esperienza personale di Peterson ed è dedicato principalmente alla sua audience maschile. Secondo il professore canadese infatti, in seguito ad alcune politiche sociali sbagliate, si tende a demonizzare la virilità e la dimostrazione di coraggio, parte integrante della crescita personale degli esseri umani, soprattutto di sesso maschile. 

Osservando i teenagers canadesi fare acrobazie e tentare i limiti del proprio coraggio con lo skateboard, Peterson invita genitori e cittadini a lasciare spazio a queste dimostrazioni di virilità, che hanno un ruolo vitale nella formazione dei giovani uomini.  Per continuare a leggere. Regola 11: Lascia in pace i ragazzini che vanno con lo skateboard.

12. Accarezza un gatto se ne incontri uno per strada

Ancora una volta Peterson attinge al suo vissuto personale per identificare una regola universale. In questo capitolo il professore si occupa di dare consigli riguardo ai momenti difficili della vita, quelli in cui il ‘caos’ sembra avere la meglio. 

Prendendo spunto dalla propria esperienza personale durante la malattia della figlia maggiore, Peterson spiega come affrontare i momenti della vita in cui sembra di non poter più continuare. Il consiglio del professore è pratico ed efficace. Quando le cose sembrano non potersi risolvere è necessario attingere a tutte le proprie risorse, limitando il proprio orizzonte temporale. Se sembra impossibile poter sopportare il dolore per il resto della vita, è possibile limitare la propria attenzione alla settimana successiva, il giorno successivo, l’ora successiva o addirittura il minuto successivo. Solo in questo modo la mente può trovare la forza di non lasciarsi sopraffare dagli eventi estremamente negativi delle vita. 

Portando come esempio la propria famiglia, Peterson spiega come in prima persona si sia trovato ad affrontare difficoltà enormi e come i sentimenti negativi possano essere alleviati, in alcuni momenti, prendendo al volo delle piccole opportunità (come per esempio accarezzare un gatto incontrato per strada). Per leggere di più sul capitolo 12: Accarezza un gatto quando ne incontri uno per strada.

Ricezione e successo di pubblico

Il libro 12 regole per la vita. Un Antidoto al Caos ha riscosso un successo globale, vendendo più di un milione di copie nei primi sei mesi dopo la sua pubblicazione nel gennaio 2018. 

Il lancio del libro è stato accompagnato da un tour mondiale, che ha registrato il sold-out in quasi tutte le date. Peterson ha presentato il suo libro in Canada, Stati Uniti, Regno Unito, Australia, con un enorme successo di pubblico.

Data la natura controversa di alcuni messaggi di Peterson il tour è stato anche incontrato da numerose iniziative di protesta, che hanno aumentato la copertura mediatica e la popolarità dello psicologo canadese.

Come ottenere l’ebook

12 regole per la vita. Un Antidoto al Caos è disponibile in italiano a partire da ottobre 2018. Ordinarlo su internet in versione cartacea o come ebook è molto semplice.Ordinandolo su Amazon si può ricevere direttamente al proprio domicilio in 1-3 giorni lavorativi. Dopo il pagamento online infatti il libro viene spedito tramite corriere.

Nella versione ebook invece la procedura è ancora più semplice. Dopo aver pagato un prezzo ridotto per il libro di Peterson si può scaricarlo in modo immediato per il proprio Kindle o dispositivo mobile.