jordan b peterson
Jordan B. Peterson

Jordan B. Peterson – lavoro e biografia

Jordan Peterson è uno psicologo canadese, un professore di psicologia all’Università di Toronto e uno psicologo clinico. Peterson è un accademico specializzato in psicologia sociale, con uno specifico interesse nella psicologia dei movimenti ideologici del xx secolo e la psicologia della religione.

Nato nel 1956 ad Edmonton, nella provincia di Alberta in Canada, Peterson ha due lauree, una in Scienze Politiche ed una in Psicologia. La sua carriera universitaria comincia con un Ph.d e un post-doc in Psicologia. Gli ottimi risultati ottenuti lo portano a diventare prima assistente e poi professore associato ad Harvard. In seguito Peterson ottiene la cattedra in psicologia all’Università di Toronto.

Da molti anni Peterson registra e mette a disposizione le proprie lezioni all’Università di Toronto nel suo canale YouTube. Nel 2016 il professore ha ottenuto un’improvvisa attenzione mediatica in seguito ad un commento sulla legge C-16 che si stava discutendo in Canada in quel periodo. Da allora la fama di Peterson e le controversie riguardanti il suo messaggio hanno continuato ad aumentare. Migliaia di persone hanno trovato nelle lezioni di self-help del professore canadese una guida per ottenere una vita più significativa.

Negli ultimi due anni il suo canale YouTube ha superato i due milioni di iscritti, e diversi video del professore sono diventati virali. Peterson si propone come una figura che non rispetta il politicamente corretto, campione della libertà di parola. Per alcune sue posizioni è stato criticato come reazionario e protettore delle gerarchie patriarcali, etichette che Peterson rifiuta con forza.

Vita Privata

Jordan Peterson vive a Toronto con sua moglie Tammy Roberts, con cui si è sposato nel 1989. La coppia ha avuto due figli, una femmina e un maschio.

jordan peterson

In merito alle proprie credenze personali Peterson si definisce un cristiano, anche se non praticante e fondamentalmente agnostico. Il professore si posiziona in questo modo perché si riconosce nel sistema di valori proposto dal cristianesimo. Una dottrina che prevede una presa di responsabilità da parte dell’uomo per le sue azioni.

Dal punto di vista politico, Jordan Peterson rifiuta la posizione di intellettuale di destra che gli è stata attribuita in seguito al raggiungimento del successo mediatico. Peterson preferisce definirsi un classico liberale britannico, una dottrina politica che pone l’accento sulle libertà civili e di scambio economico.

Studi e carriera universitaria

Jordan Peterson completa gli studi superiori alla Fairview High School, nella provincia di Alberta in Canada. Dopo aver concluso gli studi superiori con successo Peterson si iscrive al Grande Prairie Regional College, sempre nella provincia di Alberta, dove consegue con successo una laurea in Scienze Politiche. 

Una volta completata la laurea, Perterson parte per l’Europa dove visita i siti dei genocidi del XX secolo. Si tratta di un’esperienza molto forte e altamente formativa per il giovane Peterson. È proprio in questo momento infatti che il professore canadese comincia a sviluppare un forte interesse per le ideologie del passato, come il Nazismo, il Marxismo e il Socialismo Sovietico. In questo periodo le letture preferite del professore comprendono autori quali Nietzsche e Dostoevskij.

In seguito a questa esperienza, Jordan Peterson decide di tornare a studiare, iscrivendosi questa volta all’università di Alberta, dove ottiene una laurea a pieni voti in psicologia. Peterson decide quindi di intraprendere la carriera universitaria, continuando gli studi con un Ph.D e un post-doc alla prestigiosa università McGill di Toronto. 

La carriera di Peterson continua ad Hardavrd, in Massachussets, dove diventa prima assistente e poi professore associato in psicologia. Nel 1998 ottiene la cattedra in psicologia all’Università di Toronto, dove continua ad insegnare fino ad oggi. 

Maps of Meaning: The Architecture of Belief

Maps of Meaning: The architecture of Belief è il primo libro di Peterson, pubblicato da Rutledge nel 1999 (traduzione in italiano: Mappe del significato: l’architettura delle credenze).

Maps of Meaning. The architecture of Belief

Si tratta di un libro molto complesso, dalla scrittura molto densa, da molti ritenuto una pubblicazione adatta agli ‘addetti ai lavori’. In questo libro Peterson espone la sua teoria sul modo in cui gli esseri umani costruiscono credenze e valori. Oggetto della discussione sono anche le narrazioni che l’uomo crea a supporto dei propri sistemi di significato.

Maps of Meaning è un progetto molto impegnativo per il professore canadese, che impiega più di 13 anni per completarlo. Il lavoro si basa sugli studi estensivi di Peterson in psicologia e neuro-scienza, combinate ad alte materie come mitologia, teologia, studio delle ideologie totalitarie del XX secolo. Il risultato è un libro denso di idee e concetti. Lo scopo è analizzare i motivi per cui gli individui e gruppi sono pronti a combattere e commettere atrocità per sostenere il proprio sistema valoriale.

Il canale Youtube, podcast, apparizioni televisive

Dal 2013 Jordan Peterson ha cominciato a registrare le proprie lezioni all’università di Toronto e a renderle accessibili in modo gratuito sulla piattaforma YouTube. Dal 2016, momento in cui Peterson è arrivato alla ribalta in seguito alla disputa sulla legge Canadese C-16, il canale ha subito una forte impennata in popolarità. Ad oggi si contano quasi due milioni di iscritti. I sostenitori dell’autore canadese sono sempre più numerosi.

Di recente Peterson ha cominciato anche un’attività di podcast. Con più di 50 podcast disponibili sul suo sito in modo del tutto gratuito Peterson offre una serie di lezioni sui temi a lui cari. Self-help, ma anche libertà di parola, ideologie totalitarie del XX secolo, studi sulla bibbia e molto altro ancora.

Intervista a Jordan Peterson su Channel 4 (in inglese)

Dal momento del suo successo mediatico nel 2016, Peterson è stato invitato a partecipare a svariate trasmissioni televisive. Tra tutte, l’intervista con Cathy Newman su Channel 4 (rete televisiva inglese) è stata di particolare successo, diventando in poche settimane un video virale sui social media.

12 Regole per la vita. Un antidoto al caos

Il secondo libro pubblicato da Peterson è 12 Regole per la vita, Un antidoto al caos

Pubblicato nel gennaio 2018 da Penguin Random House, il libro ha registrato un record di vendite, superando il milione di copie nel giugno dello stesso anno. Inizialmente disponibile solo in inglese, è stato tradotto e commercializzato in Italia a partire da ottobre 2018. 

Il libro è stato un successo di vendite, ed il tour per la presentazione ha registrato diversi sold-out. 12 regole per la vita, fa parte della categoria self-help (miglioramento personale) ed ha stupito gli addetti ai lavori. Il pubblico del libro infatti sono soprattutto uomini dai 20 ai 40 anni, una tipologia di consumatori a dir poco anomala per il genere in questione.

Il libro di Peterson ha avuto un tale successo per molte ragioni.  La pubblicazione raccoglie i consigli per il miglioramento personale che il professore aveva già dato nel suo canale YouTube. Un altro motivo per il successo del libro è l’indirizzarsi direttamente ad un pubblico di giovani adulti (i cosiddetti millenials) fornendo regole chiare e precise per ottenere una vita ricca di significato e soddisfazioni.