Regola 7

La regola 7 del dottor Jordan Peterson nel suo libro di self-help 12 regole per la vita. Un antidoto al caos

La regola del settimo capitolo è Dedicati a ciò che conta e non a ciò che è vantaggioso. In questo capitolo il professore spiega il concetto di significato e di cercare di coltivare situazioni ricche di significato. Queste situazioni istintive permettono all’uomo di evolversi e migliorarsi, dandogli una vita ricca di soddisfazioni e di significato. La lezione da imparare è che il significato e i momenti significativi della vita possono essere cercati e coltivati, come del resto può essere coltivato il miglioramento personale. 

Vantaggio e significato

Le parole dello psicologo canadese, che spiega il capitolo 7 durante un’intervista alla trasmissione Rubin Report (tradotte in italiano).

“Cosa significa fare un’esperienza significativa? Significa che nonostante il fatto che tu sia una creatura limitata e fragile, hai trovato qualcosa che per te ha significato, un’esperienza di valore. È un istinto, molto molto profondo, forse il più profondo. È come una sorta di visione. Il significato ti dice quando sei al posto giusto nel momento giusto.”

“E in questo modo si delinea una frontiera tra caos e ordine. Si tratta di due posti reali. Pensa al cervello. L’emisfero sinistro si dedica a cose che capisci, l’ordine. Mentre quello destro si occupa di cose che non capisci, il caos. Non puoi essere soddisfatto con le cose che capisci, perché le capisci già. Non puoi esserlo nemmeno con le cose che non capisci, perché quello è caos e saresti perso. Devi trovarti nel mezzo di queste due forze, e sai bene quando ti trovi in quella situazione. Tutto si allinea e tu ti senti coinvolto. Allora sai che quello che stai facendo ha un significato. Ed è proprio questo che devi cercare di ottenere.”

“Convenienza e vantaggio ti portano a fare le cose che ti tirano fuori dai guai in questo momento. In quel modo sacrifichi il futuro per il presente. Il significato invece non funziona in questo modo. Il significato ti fa pensare: ‘sono qui esattamente dove dovrei essere’ e non sai dire perché, sai solo che tutto è al posto giusto. Ottieni questa sensazione fisiologica che ti fa pensare: ‘posto giusto al momento giusto’. Devi seguire questo sentiero, quello del significato. Perché questo è il sentiero che si staglia contro il caos e il male. Il significato è il loro antidoto.”

“Si tratta di una verità religiosa fondamentale, davvero reale. La vita è sofferenza, e questo è vero. Il male esiste, e anche questo è vero. Ma il significato è l’antidoto per entrambi. E si tratta di una cosa reale, anche più reale della sofferenza e del male. Non si tratta solo di un’idea, si tratta anche di una reazione fisiologica, di qualcosa di reale. Non sarai in quel posto in ogni momento, è normale che sia così, ma il tuo corpo e il tuo essere ti diranno che sei nel posto giusto al momento giusto.”

Cercare il significato

“Essere nella situazione in cui si trova significato non è facile. Pratiche come la contemplazione religiosa sono nate proprio per insegnare ad essere nel significato tutto il tempo. Ma questo non è possibile, perché non siamo perfetti. Ma è possibile cercare il significato ed essere al momento giusto nel posto giusto molto più spesso di quanto si creda.”

“Durante la vita quotidiana possiamo osservarci e cercare di capire quali sono le situazioni in cui troviamo il significato. Guardare un film, ascoltare musica, un momento durante il nostro lavoro, qualsiasi attività può essere significativa. Una volta capito qual’è il momento per noi, bisogna chiedersi cosa ha scatenato la sensazione fisiologica del significato. Cercare di capirne le radici e le ragioni. Cerca di fare attenzione e di ripetere il comportamento positivo.”

“All’inizio ti renderai conto di aver trovato significato per mezz’ora alla settimana. Cominciando ad osservarti e a fare pratica tutti i giorni, magari dopo tre mesi sarai salito a 1 ora al giorno. E poi magari a 4 ore al giorno. Nessuno sa cosa potrebbe succedere se continui a fare pratica. Non c’è un limite al tempo in cui si può essere in questa situazione.”